Referral Spam: Come Eliminarlo da Google Analytics

Sicuramente ti sarà capitato di aver problemi con i cosiddetti “Referral Spammer”: il Referral Spam è una tecnica Negative SEO e adesso andiamo a vedere a cosa serve.

Uno dei metodi più comuni per prendere link tra i Black Hat SEO è sicuramente il referral spam. Come probabilmente già sai l’algoritmo di ranking di Google considera i link in entrata ad un sito come un voto di qualità; se il tuo sito ha molti link in entrata da altri siti ha buone possibilità di scalare la SERP.

Gli spammer hanno il fine di ottenere link in ingresso al loro sito, e quindi creano dei bot (molto simili a Googlebot) che scansionano migliaia di siti e fanno in modo con degli user-agent fittizi che il tuo sito linki direttamente al loro. Esempi di tipici siti di referral spammer sono: traffic2cash.xyz, social-widget.xyz e altri siti dai nomi alquanto improbabili.

Che rischi ci sono per il tuo sito?

Per fortuna  non c’è nessun rischio in termini di penalizzazione per le vittime di Referral Spam se non quello di vedersi le statistiche di Google Analytics completamente sfasate.




Si, ma come mi accorgo se sono vittima di referral spam?

Ti troverai con valori di visite alle stelle, Frequenza di Rimbalzo altissima (che cos’è?) e tempo medio sul sito bassissimo.

Per vedere la causa di tutto questo, ti basterà andare nell’ account Google Analytics del tuo sito e cliccare dal menù laterale Acquisizione>Tutto il traffico>Referral come in figura.

traffico da referral spam in Analytics

Ma io voglio i miei dati reali, devo fornirli al mio Cliente!

Tranquillo! Ora ti spiegherò come creare un filtro referral in Google Analytics dopodichè ricomincerai ad avere i tuoi dati reali e senza l’influenz degli spammer.

Creare un Filtro Referral in Google Analytics

La prima cosa da fare è copiare in un file di testo o su un foglio tutti gli indirizzi referral spam che vedi nella schermata che ti ho fatto vedere qui sopra.

Dopo averli copiati tutti, clicchiamo sul tab “Amministrazione” nel menù in alto di Analytics. Si aprirà una schermata con tre colonne, clicchiamo su Filtri nella colonna di destra e poi sul tasto rosso “Aggiungi Filtro”.

A questo punto diamo un nome al nostro filtro, ad esempio “Filtro antispam 1”.
Alla voce tipo di filtro clicchiamo “Personalizzato”>Escludi>Referral come in figura.

impostare un filtro referral analytics

Il Pattern del filtro

Ora la parte più importante ossia la scrittura del pattern, il pattern è proprio quello che dirà al filtro su quali indirizzi agire.
Prendiamo come esempio traffic2cash.xyz, il pattern per bloccarlo sarà: francescopolese\.it|traffic2cash\.xyz|social-widget\.xyz

Cosa noti? Prima di ogni punto devi mettere un backslash \ e per separare un referral dall’altro devi usare un pipe | . Avrai così bloccati i referral spam che disturbavano le tue statistiche.
Ovviamente questa è solo una soluzione per bloccare lo spam su Analytics ma ne esistono altre!
Se utilizzi il CMS WordPress esistono vari plugin che bloccano fin da subito lo spam, il più usato è forse SpamReferrerBlock, è gratuito e lo puoi scaricare cliccando qui sotto!

Se non risolvi con questa guida, ti consiglio di dare una letta a questo articolo, potresti essere vittima di un altro tipo di spam.